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Crisi: Cgia, suicidi per motivi economici cresciuti del 24,6%

Una realtÓ che emerge da un indagine statistica della CGIA di Mestre.

04 Aprile 2012 - 18:23
(ASCA) - Roma, 4 apr - Tra il 2008 ed il 2010, segnala la CGIA di Mestre, i suicidi per motivi economici sono aumentati del 24,6%, mentre i tentativi di suicidio, sempre legati alle difficolta' economiche, sono cresciuti leggermente meno: + 20%.

Dopo l'ennesimo suicidio di un imprenditore avvenuto oggi a Roma, la CGIA di Mestre torna su questa piaga sociale analizzando i dati sui suicidi denunciati alle forze dell'ordine in questi ultimi anni di dura crisi economica.

Purtroppo, segnalano dalla CGIA, i dati forniti dall'Istat non ci consentono di riconoscere la professione svolta da queste persone (ovvero, se fossero imprenditori, lavoratori dipendenti, pensionati, etc.).

In termini assoluti, a fronte di 150 suicidi per ragioni economiche registrati nel 2008, nel 2010 (ultimo anno disponibile) i gesti estremi per motivi economici sono saliti a 187, mentre i tentativi di suicidio sono passati da 204 a 245.

''Dopo l'ennesimo gesto estremo che si e' verificato oggi - sottolinea il segretario della CGIA, Giuseppe Bortolussi - e' necessario intervenire con misure emergenziali.

Sicuramente c'e' un effetto imitazione e, come spesso succede in questi casi, il denominatore comune di tutte queste tragedie e' la crisi economica. La sua gravita' ha suscitato in molti piccoli imprenditori la perdita di sicurezza, solitudine, disperazione e ribellione contro un mondo che si sta rivelando cinico e inospitale. Come Associazione - conclude Bortolussi - ci siamo attivati sia a livello nazionale, sia a livello regionale per dar vita ad un fondo di solidarieta' col fine di evitare i suicidi tra i piccoli imprenditori. La Regione Veneto, che presentera' questa iniziativa nelle prossime settimane, ha in serbo un provvedimento di legge, con un plafond di 6 milioni di euro, che costituira' una prima risposta a questa grave emergenza che ha colpito soprattutto il Nordest''.

Tratto da ASCA