BNK209 - Associazione Nazionale Tutela Interessi Clienti Sistema Bancario

Associazione Nazionale a Tutela degli Interessi dei Clienti del sistema bancario
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Come Nasce

Siamo sorti per contrastare gli abusi dei forti verso i più deboli

Da qualche tempo a questa parte molte aziende sia esse medie che piccole, molti privati cittadini vengono sottoposti a accadimenti e richieste pretestuose da parte di impiegati di varie banche. Purtroppo l’omertà, la vergogna e l’umiliazione che esiste tra i colpiti ci impedisce di venire a conoscenza di questi fatti, non consentendoci le relative denunce sia all’autorità Civile che di quella Penale.
La mia esperienza personale mi conduce a ritroso all’interno della mia piccola Azienda. Una azienda nata di sani principi, con la voglia giovane (all’epoca era il 1987) di fare di sfondare. Come tutte le aziende all’inizio oltre ai ns. pochi ed esigui risparmi, io e gli altri Soci, ci eravamo affidati al sistema bancario locale chiedendo giusti finanziamenti e affidamenti ed offrendo le fidejussioni che ci erano state richieste, dei nostri genitori, o di persone a noi vicine, possessori di beni e patrimonio. Il sistema bancario ci concesse dei microfidi di. c.a. 20/30 mil. per ogni Istituto., costringendoci quindi ad attivare più conti correnti per raggiungere lo scopo finale del credito richiesto. Per questo motivo fummo costretti ad affidarci a più Istituti bancari per raggiungere il nostro obiettivo finale. La nostra posizione, inizialmente assai cospicua, era affidata da ben 6 Istituti di credito con i quali avevamo intrapreso dei rapporti di correntezza con regolari conti correnti accesi. Pensavamo che le nostre posizioni, allora creditizie, erano coperte dal segreto bancario e che nessun altra persona al di fuori della banca potesse controllare o accedere a dette informazioni. Ma, in realtà ci sbagliavamo, infatti mentre stavano accendendo ad una nuova operazione di leasing per l’acquisto di macchinari, scoprivamo nostro malgrado che la Compagnia di Leasing, esterna al sistema bancario, tramite un tabulato veniva a conoscenza delle nostre esposizioni (così vengono chiamate) nei confronti del sistema. Ma, quale sistema era? Certamente quello bancario! Ma, come si faceva a sapere tutto ma, proprio tutto su di Noi? Semplicemente basta accedere alla Centrale Rischi. Da qui nasce la famosa e ormai trasparentissima segnalazione dei rapporti alla Centrale Rischi. Che cosa sia veramente nessuno di Noi lo sa, di certo qualcuno c’è che gestisce a livello Nazionale e manipola tutti quei DATI davvero interessanti per tutto il sistema bancario. La centrale rischi permette ad una banca di conoscere esattamente l’andamento del rapporto che una azienda o un privato detiene con le altre banche, ossia se si è bravi, buoni, cattivi belli o brutti. Quindi in tempo reale una banca viene a conoscenza dello status delle cose del suo cliente nei confronti delle altre banche concorrenti. Concorrenti si fa’ per dire, di concorrenza non ce ne assolutamente nessuna tutte dico tutte si conoscono molto bene, e l’unica concorrenza che si fanno è quella di ricercarsi il più possibile Clienti come Noi cioè quelli che hanno più bisogno di ricorrere al credito finanziario. Ritorniamo a noi, purtroppo per motivi strettamente personali e ripeto personali (infatti l’uso dei bancari e’ valutare le aziende e privati dal punto di vista personale, se sono belli o brutti, se sono piacenti o no, se hanno giacca e cravatta, o possiedono già dei beni; e non si degnano mai di guardare il vero stato delle cose: il loro progetto, la loro capacità personale di lavorare e produrre le loro idee) un giorno il direttore di una delle 6 banche con cui operavamo ci disse che voleva farci chiudere l’azienda ed e’ per questo che in 48 ore ci chiudeva tutte le linee di credito segnalando successivamente la ns. posizione alla Centrale rischi prima all’incaglio e poi in sofferenza, se non restituivamo i 308 milioni che avevamo come rapporto di affidamento globale. Ma dove trovare i 308 Milioni in 48 ore?Come fare per poter contrastare, ingiustamente tale richiesta?Ho più volte chiesto “Direttore mi aiuti non sono in grado di recuperare immediatamente tale somma”“Direttore la prego non mi faccia chiudere l’Azienda”“Direttore……………………..”Nulla è valso, Commercialista, Consulente, per fare il famoso piano di rientro, magari scaglionato in 24 o 36 mesi, magari dare delle altre garanzie, nulla dico proprio nulla. Dopo circa tre mesi tutte le altre banche vennero a conoscenza della ns. sofferenza attraverso la Centrale rischi e automaticamente dico automaticamente ci congelarono e bloccarono i conti ovvero tutta l’operatività della ns. Azienda. Ci siamo attivati immediatamente perché ingiustamente ci era stato tolto tutto il ns. Lavoro. Come fare a pagare ed a riscuotere dove si andavano a versare le somme degli incassi?Insomma quel direttore aveva ragione, conoscendo il sistema ci stava facendo chiudere l’azienda. Nella ns. disperazione siamo venuti a conoscenza, ns. malgrado, dell’esistenza di moltissime altre aziende e privati caduti sotto la morsa delle banche ma, soprattutto dal sistema bancario. Richieste pretestuose, minacce, illeciti a discapito dei cliente effettuati dai colletti in bianco. E ora di dar fine a questo sistema, e’ ora di dire basta, noi vogliamo lavorare, vogliamo produrre, vogliamo avere le ns. Garanzie e non possiamo sentirci oppressi dal sistema bancario

Nasce così sulla scorta di questa e di tante altre esperienze NEGATIVE la BNK 209. Una Associazione promossa a difesa di tutti i Clienti del sistema bancario, volta a far uscire fuori dal tunnel migliaia di persone che in maniera onesta portano avanti tutti i giorni i loro impegni, le loro responsabilità Aziendali. Persone a cui sono legate famiglie intere che vivono giorni e giorni di disperazione di angoscia di vergogna e umiliazione, perché qualcuno, un bel giorno ,ha deciso in maniera irrevocabile, di chiudergli tutti i conti, perché quel qualcuno non ha mai considerato che dietro ogni persona esiste un patrimonio fatto di affetti, di sentimenti di dignità. E allora per poter contrastare “quel qualcuno” diamo forza alla nostra Associazione, diamo voce alla nostra unione e usciamo fuori dal buio, facciamo si che il tutto non rimanga solamente uno scopo individuale ed egoista ma, battiamoci insieme per far valere le nostre ragioni di cittadini, facciamo si che i nostri Politici possano attuare dei cambiamenti a questo sistema, facciamo finalmente sentire il nostro GRIDO che abbiamo soffocato dalla vergogna, che abbiamo strozzato dall’umiliazione.

Usciamo Fuori!

Il Presidente
Raffaele Amici