L’associazione BNK 209 ha sede in Terni, Via Donato Bramante 3/a.
ART.
3)Durata
L’associazione
ha durata fino al 31/12/2070. Gli esercizi dell’associazione si chiudono
al 31 dicembre di ogni anno.
ART.
4)Sedi esterne/Filiali
L’associazione
potrà aprire altre sedi operative sia in Italia che all’estero. Ogni
sede operativa si dovrà attenere sia al presente statuto che alle
delibere degli organi dell’Associazione stessa. La gestione dellesedi operative potrà essere assegnata ad un responsabile nominato
dal consiglio direttivo e con la qualifica di socio ordinario.
Il
Responsabile può essere scelto anche tra i non associati. L’incarico di
responsabile della sede operativa potrà essere anche a titolo gratuito.
ART.
5)Oggetto/Scopo
L’Associazione
a carattere culturale, è apolitica e aconfessionale e senza scopo di
lucro.
L’associazione
haper oggetto:
-Tutela
ed assistenza sotto ogni forma possibile per imprese, professionisti,
artisti, enti pubblici e privati, forme associative con o senza scopo i
lucro e privati cittadini per quanto concerne rapporti con istituti
bancari e/o organizzazioni operanti nel settore finanziario con sede in
Italia o all’Estero;
-Organizzazione
di convegni, meeting, congressi e corsi atti alla diffusione del corretto
rapporto diritti-doveritra utente e Istituti di Credito o struttura similare con
qualunque mezzo idoneo allo scopo;
Ai
fini del conseguimento dell’oggetto sociale l’Associazione potrà
inoltre:
-costituire
fondi di assistenza e/o garanzia;
-partecipare
a organismi con potere decisionale di Enti, banche, finanziarie e altre
strutture affini;
-partecipare
in attività di coordinamento con varie associazioni di categoria;
-realizzare
opportunità di sostegno finanziario a favore degli Associati.
ART.
6)Obbligazioni e Responsabilità
L’associazione
risponde di fronte ai terzi ed in giudizio unicamente delle obbligazioni
assunte dal Presidente su mandato del Consiglio Direttivo.
ART.
7)Soci
Possono
essere iscritti all’associazione tutti coloro che ne presentino
richiesta scritta intestata al consiglio direttivo. Le domande di adesione
debbono essere presentate presso la sede legale o presso una delle sedi
operative (filiali). L’ammissioneè ad assoluta discrezione del consiglio direttivo.
I
soci possono essere fondatori, ordinari, sostenitori e onorari.
Tutti
i soci ad eccezione di quelli onorari, al momento dell’iscrizione devono
redigere obbligatoriamente il Modulo di Domanda con la relativa
dichiarazione sulla Legge della Privacy.Devono inoltre dichiarare sempre
se appartengono ad altre organizzazioni e gli eventuali incarichi
ricoperti.
La
qualifica di socio non è trasferibile.
7/a)Socio
fondatore:
colui che ha partecipato alla costituzione dell’Associazione;
7/b)Socio
ordinario:
colui che partecipa attivamente alla vita dell’Associazione, con diritto
di voto in assemblea, e eventuale responsabile di Filiale;
7/c)Socio
sostenitore:
colui che condivide l’attività e lo scopo dell’Associazione partecipa
attivamente alla vita stessa, usufruisce degli eventuali servizi,
consulenze, convenzioni e quant’altro messo a disposizione
dell’Associazione per i suoi Associati;
7/d)Socio
onorario:
colui che viene chiamato a far parte dell’Associazione per particolari
meriti riconosciuti e deliberati del Consiglio Direttivo.
ART.8)Diritti
dei Soci
I
Soci in regola con quanto previsto dallo Statuto, hanno diritto di:
a)Partecipare all’Assemblea dei Soci nei modi indicati nello
Statuto;
b)Eleggere il Consiglio Direttivo, il Presidente ed il vice
Presidente e rivestire cariche sociali secondo quanto disposto nello
Statuto;
c)Partecipare alle attività dell’Associazione;
d)Ricevere le eventuali Pubblicazioni emesse dall’Associazione;
e)Avvalersi delle eventuali convenzioni effettuate
dell’Associazione;
f)Avvalersi dei vari Consulenti messi a disposizione
dall’Associazione;
g)Partecipare a manifestazioni promosse dall’Associazionenel quadro delle proprie attività.
ART.
9)Doveri dei Soci
Gli
iscrittiall’associazione
sono tenuti:
a)all’osservanza delle norme statuarie e delle deliberazioni degli
organi dell’associazione;
b)ad astenersi da iniziative singole o di gruppo che coinvolgano
l’associazione;
c)all’osservanza dei principi di educazione civica ed etica morale
e comportamentale;
d)al puntuale versamento delle quote associative e contributi
straordinari nella misura, con le modalità ed entro le scadenze stabilite
ogni anno dal consiglio direttivo. L’iscritto non in regola con il
versamento della quota associativa entro i termini stabiliti, decade
automaticamente da qualsiasi incarico anche elettivo fermo restando
l’obbligo del pagamento della quota associativa relativa all’anno in
corso al momento della dichiarazione di decadenza. L’adesione
all’associazione è annuale (1 gennaio – 31 Dicembre).
e)Tutti i Soci hanno il dovere di osservare e rispettare le
disposizioni dello Statuto.
f)I Soci ordinari e gli eventuali Responsabili di Filiale hanno il
dovere di far rispettare e osservare le disposizioni dello Statuto nella
loro zona di rispetto. Nell’eventualità che venissero a conoscenza di
anomalie o irregolarità sono tenuti a informare immediatamente la sede
dell’Associazione direttamente il Consiglio Direttivo.Lo stesso se
riterrà opportuno prenderà i giusti provvedimenti.
g)I soci ordinari e/o i responsabili di Filiale hanno il dovere di
ricercare e/o segnalare eventuali convenzioni, servizi, consulenze e/o
quant’altro possa essere utile allo svolgimento dell’oggetto
dell’Associazione nella loro zona di rispetto.
h)Il mancato pagamento della quota di iscrizione e/o il rinnovo della
stessa sospende immediatamente tutti i privilegi, consulenze, diritti, e
quant’altro è riservato ai Soci.
i)La quota Associativa non è trasferibile per atto tra i vivi e non
è rivalutabile.
ART.
10)Cessazione della qualifica di Socio
La
qualifica di Socio ed i relativi diritti possono decadere nei seguenti
casi:
a)Dimissioni
b)Morosità
c)Radiazione
Il
Socio che non intendesse più far parte dell’Associazione deve
presentare formale richiesta scritta per recesso al consiglio Direttivo ed
ha effetto con lo scadere dell’Anno in corso della presentazione, purchè
sia fatta almeno tre mesi prima del termine dell’anno cioè entro il 30
Settembre.
La
cessazione della qualifica di Socio, nel caso previsto dalla lettera c),
si verifica nel caso di Soci che, per aver gravemente contravvenuto a
quanto previsto dallo Statuto, rendessero incompatibile la loro permanenza
nell’Associazione.La cessazione della qualifica da Socio, nei casi
previsti dalle lettere b) e c) viene deliberata direttamente dal Consiglio
Direttivo, su richiesta esplicita del Presidente.
Il
Socio di cui sia stata comunque definita la cessazione della qualifica non
ha diritto al rimborso né totale né parziale delle quote versate.
ART.
11)Patrimonio
Il
patrimonio e le entrate dell’associazione sono costituite da:
a)quote annuali degli associati;
b)contributi straordinari deliberati dall’assemblea, dal consiglio
direttivo o volontari;
c)beni mobili ed immobili a qualsiasi titolo acquistati in proprietà;
d)donazioni, lasciti, liberalità, contributi e/o sovvenzioni
pubbliche e private;
e)introiti diversi derivanti dalle proprie eventuali attività.
Prima
del 31 gennaio di ogni anno, il consiglio direttivo stabilisce
l’ammontare delle quote di associazione per l’anno in corso.
In
caso di scioglimento dell’associazione, il patrimonio sociale residuo
sarà devoluto:
a)Ad
Organizzazioni aventi finalità analoghe a quelle dell’associazione
stessa;
b)Ad
Associazioni di ricerca medica
c)Famiglie
disagiate, senzatetto o senza reddito, barboni.
Per
tutto quanto non stabilito nel presente statuto si osservano le
disposizioni del codice civile.
ART.
12)ORGANI STATUTARI E RELATIVE CARICHE
Gli
organi dell’associazione sono:
-L’ASSEMBLEA
DEGLI ASSOCIATI:
-IL
CONSIGLIO DIRETTIVO;
-IL
PRESIDENTE;
-IL
VICE PRESIDENTE;
-IL
SEGRETARIO;
-IL
COMITATO TECNICO.
ART.
13)Assemblea degli Associati (Generale)
a)L’Assemblea
è costituita dai Soci da tutti i Soci.
b)Hanno
diritto all’intervento all’Assemblea tutti i Soci in regola con quanto
previsto dallo Statuto.
c)In
particolare tutti gli Associati hanno diritto di voto nelle Assemblee
convocate per la modificazione dello Statuto o per la nomina degli organi
direttivi.
d)All’Associato
spetta un singolo voto da esprimere direttamente o personalmente o
mediante delega ad un altro Associato.Ciascuno non può rappresentare più
di uno Associato.
e)L’Assemblea
dei Soci è Sovrana; le deliberazioni a norma degli articoli che seguono
sono efficaci nei confronti di tutti gli Associati.
f)L’assemblea
generale deve essere tenuta in via ordinaria ogni anno. Viene convocata in
via straordinaria ogni qual volta il Consiglio direttivo lo ritenga
opportuno, o anche per richiesta avanzata da almeno 1/3 degli iscritti
all’associazione. La richiesta va indirizzata per iscritto al consiglio
direttivo e deve contenere l’indicazione dell’ordine del giorno che si
vuole venga discusso dall’assemblea. La data, la località e l’ordine
del giorno dell’assemblea vengono fissati dal consiglio direttivo almeno
quindici giorni prima dell’assemblea. La convocazione dell’assemblea
verrà resa nota mediante lettera circolare a tutti gli Associati almeno
dieci giorni prima dell’assemblea stessa. L’assemblea sia ordinaria
che straordinaria è convocata in prima e seconda convocazione.
L’assemblea
in prima convocazione
è valida con la presenza della maggioranza semplicedegli associati, in seconda convocazione è valida qualunque sia il
numero dei presenti.
La
seconda convocazione
potrà tenersi almeno cinque ore dopo la prima convocazione. Ciascun
associato potrà delegare per iscritto altro associato il quale non potrà
assumere più di tre deleghe. In tal caso i quattro voti debbono essere
espressi contemporaneamente. L’assemblea è presieduta dal Presidente
dell’Associazione. Le decisioni assembleari sono valide se votate dalla
maggioranza semplice dei presenti, in caso di parità prevale il voto del
Presidente.
g)Rientrano
nei compiti dell’assemblea:
ØDelibera
su proposta del consiglio Direttivo circa le attività dell’Associazione
ØApprova,
su proposta del Consiglio Direttivo, la relazione annuale, il bilancio
annuale consuntivo e preventivo;
ØElegge
tra gli Associati, i componenti del Consiglio Direttivo, in numero massimo
fino a 11, nonché il Presidente e VicePresidente.
ØApprova
il regolamento interno nonché fissa l’importo delle quote annuali
associative e/o modifica quelle preesistenti.
ØDiscute
ed approva il rendiconto finanziario dell’associazione;
h)L’Assemblea
dovrà essere presieduta dal Presidente o, in caso di sua assenza o
impedimento , dal vice Presidente, in mancanza di tutte e due
l’Assemblea non potrà svolgersi e sarà invalidata.Le funzioni di
Segretario dell’Assemblea sono svolte da un socio designato di volta in
volta dall’Assemblea.
i)L’Assemblea
delibera a maggioranza semplice degli aventi diritto al voto, presentio rappresentati per delega, salvo nei casi previsti ai sensi
dell’art.21) comma 2 e 3 del Codice Civile.
l)Le
deliberazioni dell’Assemblea vengono prese a voti palesi, salvo apposita
diversa decisione dell’Assemblea stessa.
m)Le
elezioni del Consiglio Direttivo sono effettuate a scrutinio segreto,
salvo decisione assunte di volta in volta dall’Assemblea.
n)Di
ogni riunione dell’Assemblea viene redatto un verbale, sottoscritto dal
presidente e dal segretario.
ART.
14)Consiglio Direttivo
Il
Consiglio direttivo è il massimo organo decisionale dell’associazione.
Esso
èresponsabile della pratica
attuazione dei deliberati dell’assemblea.
Viene
nominato dall’assemblea ed è composto da un minimo di due membri
effettivi come verrà determinato dall’assemblea stessa, elevabile a
dieci anche mediante istituto della cooptazione. Per la prima volta la
determinazione del numerodei
membri e la loro nomina vengono effettuatenell’atto costitutivo.
I
compensi dovuti ai membri del consiglio direttivo saranno determinati
dall’Assemblea dei Soci.
Il
consiglio direttivo dura incarica
tre anni ed i suoi membri possono essere rieletti. Nel caso di dimissioni,
di decadenza o di impedimento definitivo di uno dei consiglieri, si
provvederà mediante istituto della cooptazione al reintegro.
Qualora
le assenze alle riunioni fossero superiori a tre ingiustificate il
consiglio direttivo provvederà a reintegrarsi mediante libera cooptazione.
Il
consiglio direttivo deve essere convocato dal presidente almeno quattro
volte l’anno ed ogni qualvolta la convocazione venga richiesta da almeno
1 o 2/3 dei suoi componenti. La convocazione deve essere fatta con lettera
A.R. da inviare almeno cinque gironi prima della data della seduta.
Tuttavia in casi di eccezionale urgenza il termine di preavviso può
essere ridotto a tre giorni.L’avviso
di convocazione deve contenere l’indicazione del giorno, dell’ora e
del luogo della riunione nonché dell’ordine del giorno.
Le
riunioni del consiglio direttivo sono valide quando siano presenti almeno
la metà più uno dei suoi componenti. Tutte le decisioni sono prese a
maggioranza semplice in caso di parità prevale il voto del presidente.
La
carica di consigliere è a titolo gratuito.
Limitazione
alla nomina in seno al consiglio direttivo:
possono
essere eletti a far parte del consiglio direttivo tutti gli associati
iscritti al libro soci. La presente limitazione non è valida solo per
l’istituto della cooptazione.
Il
consiglio direttivo è investito di ogni potere per decidere sulle
iniziative da assumere e sui criteri da seguire per il conseguimento e
l’attuazione degli scopi dell’associazione e per la sua direzione ed
amministrazione ordinaria e straordinaria.
In
particolare il consiglio:
a)convoca l’assemblea generale fissandone le modalità di
svolgimento;
b)elegge nel proprio seno il Segretario;
c)assicura la direzione quotidiana dell’attività e delibera su
tutte le questioni di normale gestione;
d)nomina i responsabili di gestione delle sedi operative (filiali);
e)provvede al funzionamento di tutti i servizi e le attività
dell’associazione, e conferisce incarichi esterni ovunque sia prevista
la presenza dell’associazione;
f)amministra il patrimonio sociale;
g)dichiara la decadenza dall’incarico dei consiglieri che per tre
volte consecutive non abbiano partecipato alle riunioni dell’organo,
salvo casi di eccezionale comprovata indisponibilità, o che non abbiano
assolto per due volte consecutive eventuali incarichi loro affidati nei
termini assegnati;
h)emette i provvedimenti disciplinari nei confronti degli iscritti
all’associazione;
i)giudica sulle controversie tra associati;
j)esamina e delibera l’ammissione degli associati;
k)delibera la quota associativa annuale distinta per tipologia di
associato e ogni altro contributo dovuto dagli associati fissandone
annualmente le relative scadenze;
l)approva iprospetti di
bilancio preventivo, rendiconto finanziario e stato patrimoniale, da
presentare all’assemblea degli associati;
m)stabilisce le prestazioni di servizi agli associati ed ai terzi e
le ralative norme e modalità;
n)nomina e revocadirigenti,
funzionari ed impiegati ed emana ogni provvedimento riguardante il
personale;
o)nomina e revoca consulenti anche esterni alla associazione;
p)nomina mediante istituto della cooptazione i membri del Comitato
Tecnico;
q)stabilisce il compenso spettante eventualmente al Presidente ed al
Vice presidente dell’Associazione.
ART.
15) Presidente
a)Il
Presidente dell’associazione dura in carica un triennio, al termine del
quale potrà essere rieletto,presiede il consiglio direttivo dell’associazione.
b)Il
Presidente ha la rappresentanza legale dell’associazione, la dirige e la
rappresenta a tutti gli effetti di fronte a terzi ed in giudizio.
c)Il
Presidente ha la responsabilità generale della conduzione e del buon
andamento degli affari sociali. Dispone dei fondi sociali, apre, movimenta
ed estingue i conti correnti bancari e postali. Il presidente sovrintende
alla gestione finanziaria dell’associazione d a tale scopo potrà
effettuare qualunque operazione ritenuta necessaria.
d)Predispone
il bilancio preventivo e quello consuntivo sottoponendolo al consiglio
direttivo per l’approvazione.
e)Al
presidente spetta la firma per gli atti sociali che impegnano
l’associazione sia nei confronti degli associati che dei terzi.
f)Il
presidente sovrintende in particolare all’attuazione delle deliberazioni
dell’assemblea e del consiglio direttivo.
g)L’incarico
di presidente potrà essere anche a titolo gratuito.
h)Il
presidente ha la facoltà di incaricare consulenti, scelti anche tra i non
associati, a svolgere funzioni particolari, effettuare convenzioni.
i)Il
presidente può delegareal
vice presidente parte dei suoi compiti in via transitoria o permanente.
l)stipula
accordi con interlucotori esterni;
m)Presiede
l’Assemblea Generale dei Soci, presiede le riunioni del Consiglio
Direttivo ogni qualvolta sia necessario e opportuno, o, a seguito della
richiesta dei Consiglieri;
n)vigila
sull’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea dei soci e del
consiglio Direttivo e sull’osservanza delle disposizioni dello Statuto
f)esercita
le altre funzioni che gli vengono demandate dal Consiglio Direttivo, con
facoltà di delega ad altri membri dell’Associazione.
g)In
caso di assenza o impedimentidel
Presidente, le sue attribuzioni sono demandate al vice Presidente.
h)Conferisce
revoche e procure.
ART.
16) Vice Presidente
Il
Vice Presidente sostituisce il presidente in caso di assenza o di
impedimento di quest’ultimo. I vice presidenti coadiuvano il presidente
nella gestione dell’Associazione.
ART.
17) Segretario
Il
Segretario in sintonia con il Presidente dà attuazione alle delibere del
Consiglio Direttivo.
ART.
18) Comitato Tecnico
Il
Comitato tecnico è un organo facoltativo.
I
membri del comitato tecnico sono nominati mediante l’istituto della
cooptazione dal consiglio direttivo e durano in carica un anno e possono
essere nominati nuovamente.
I
membri nominati al consiglio direttivo possono essere scelti anche tra non
associati.
Il
comitato tecnico ha il compito di:
studiare
e redigere i programmi relativi ai corsi, convegni e quanto altro
organizzati dall’Associazione;
effettuare
analisi di marketing, relative ad ogni attività programmata
dall’Associazione prima del loro svolgimento;
collaborare
con gli altri organi dell’Associazione per il raggiungimento dello scopo
sociale;
Tutte
le delibere del comitato tecnico dovranno essere sottoposte alla delibera
del Consiglio Direttivo al quale saranno inviate entro 7 giorni dalla
riunione del comitato tecnico.
Il
comitato tecnico è presieduto dal Presidente dell’Associazione in
carica ed insua assenza da
un delegato, e si compone di un numero da 3 a 10 componenti. L’incarico
di membro del comitato tecnico potrà essere anche a titolo gratuito.
Attualmente il comitato tecnico risulta essere senza nomine che verranno
effettuate successivamente.
ART.
19)Controversie Associati
Tutti
gli iscritti all’associazione sono tenuti a devolvere agli organi
associativi specificatamente preposti ogni controversia che dovesse
insorgere tra loro.
ART.
20) Inadempienze Associati
Il
Consiglio direttivo prende atto delle inadempienze degli associati alle
obbligazioni che derivano dalla legge, al presente statuto nonchè dal
comportamento non conforme allaeducazione
civica o gravemente lesivo dell’etica morale e comportamentale, e potrà
adottare a secondo della gravità della mancanza, il provvedimento di
espulsione dell’iscritto o la sospensione cautelativa. In caso di
mancanze particolarmente lievi potrà essere adottata la semplice censura
scritta.
ART.
21) Atti Disciplinari
Nel
caso che l’iscritto compia atti o fatti che possano comportare
l’applicazione di sanzioni disciplinari, il Presidente mediante lettera
contesta tali fatti o atti all’iscritto medesimo invitandolo a produrregiustificazioni entro dieci giorni dal ricevimento della lettera di
contestazione degli addebiti.
ART.
22)Ratifica
Il
Presente statuto, così come le successive variazioni, entrano in vigore
immediatamente dopo la loro ratifica da parte del consiglio direttivo. In
tutte le riunioni dovrà essere redatto un verbale riguardante le adunanze
medesime.
ART.
23)Disposizioni Finali
Per
tutto quanto non previsto nel presente statuto si fa riferimento alle
norme vigenti in materia, ed in particolare modo alle disposizioni
contenute nell’Art.111 del T.U.I.R.
D.p.r. 917 del 22/12/86 e successive
Leggi di modifica ed integrazione.