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La Stampa 17/01/2004
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Sono preoccupati per i loro risparmi i clienti dell'unica banca di Veruno. Infatti l'ex impiegato dello sportello di «UniCredit Banca-Crt» è stato licenziato e denunciato dall'Istituto per cui lavorava per «appropriazione indebita del denaro dei clienti». Il caso di cui si parlava già da qualche tempo è esploso in questi giorni, alcune famiglie si sono dette preoccupate per i loro averi, infatti non risultano riscontri sui loro conti di quanto versato. L'impiegato è Paolo Bassetti, residente ad Invorio, comune dove ricopriva anche l’incarico di assessore al Bilancio. Un personaggio politico assai conosciuto in tutta la provincia essendo stato vicepresidente dell’Amministrazione provinciale, con delega al Bilancio, dal 1987 al 1990. Proprio una decina di giorni fa il sindaco di Invorio Silvio Empiri aveva manifestato l'intenzione di convocare la Giunta per revocare l'incarico al Bassetti. «In questi giorni è stato lui a rimettere il suo mandato - dice Empiri -. A livello amministrativo pubblico non ho nulla da eccepire sul suo operato. Non posso giudicare quanto ha fatto in banca perché non sono a conoscenza dei particolari». A quanto ammontano in vecchie lire i raggiri messi in atto? C'è chi afferma quattro, chi dice sei miliardi di vecchie lire. UniCredit Banca, ex gruppo Crt, dalla sede centrale di Bologna, conferma il fatto, ma non scende nei particolari: «E' stato licenziato appena ci siamo resi conto del fatto e denunciato in quanto ha approfittato del suo ruolo per trarre in inganno i clienti. Non possiamo precisare quanto ha distolto, nemmeno quanti sono i clienti interessati; siamo ancora in fase di valutazione». Confermano che il responsabile dello sportello di via Franzolo, nel piccolo centro tra Borgomanero e Arona, si sarebbe appropriato di denaro dei clienti. «Abbiamo già rimborsato tutti i nostri clienti interessati dal fatto che sono riusciti a dimostrare quanto sottratto con pezze giustificative». Affermano i responsabili dell'Ufficio stampa nazionale di UniCredit, la cui sede nazionale è a Bologna. Bassetti aveva attirato su di sé la fiducia di centinaia di risparmiatori, non solo del piccolo centro vicino a Gattico, ma anche di Invorio, dove risiede, di Borgomanero, Agrate Conturbia. In questi giorni è a casa: «Come si può vedere dai movimenti finanziari oggi i fondi di investimento sono su, domani vanno giù - dice -. Io sono estraneo al fatto, rivolgetevi a UniCredit». Bassetti si giustifica cosi. Non si conosce il modo con cui l'impiegato raggirasse la buona fede di anziani e dei clienti bisognosi di un consiglio. Anche il sindaco di Veruno Alberto Temporelli si è occupato del caso: «Alcune famiglie si sono rivolte a me, io ho messo a disposizione la mia professionalità ed il legale del Comune». Sull'operato di Bassetti sta indagando la polizia giudiziaria.

Tratto da La Stampa