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OGNI
GIORNO ARRIVANO NUMEROSE RICHIESTE DI TUTELA ALL’ASSOCIAZIONE
CONSUMATORI
Crack Parmalat, coinvolti in mille
«Bruciati» risparmi per circa dieci milioni di
euro
NOVARA
Sono quasi un migliaio i risparmiatori del novarese coinvolti nella
vicenda Parmalat, e un’agenzia di tutela dei consumatori umbra mette a
disposizione un sito Internet per i risparmiatori coinvolti nella vicenda
del direttore di banca di Veruno. Arrivano richieste di tutela ogni giorno
alle associazioni novaresi dei consumatori in merito alla Parmalat, ed una
prima stima valuta in almeno dieci milioni di euro i soldi investiti nel
territorio sui bond dell’azienda emiliana. La vicenda ha portato allo
scoperto anche i risparmiatori coinvolti dai titoli argentini e dalla
vendita dei bond Cirio, tanto che la Lega Consumatori mette a disposizione
lo sportello di via Andrea Costa 9, il giovedì e il venerdì dalle 13,30
alle 14,45 per il ritiro dei moduli per essere ammessi alla procedura con
cui il Gruppo Unicredit sottoporrà a verifica l’operazione di vendita
dei bond Cirio da parte delle banche. Presso la Lega Consumatori si è
anche costituito il Comitato di risparmiatori Parmalat per raccogliere le
adesioni per compilare i moduli di denuncia da presentare alla Procura di
Milano. Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori sono altre associazioni
che hanno attivato sportelli per raccogliere le rimostranze dei
risparmiatori; le associazioni, che formano l’Intesa dei Consumatori,
hanno già manifestato mercoledì a Roma ed hanno intimato alle banche di
aprire immediatamente dei tavoli di confronto per trovare soluzioni
adeguate e assicurare gli investitori riguardo ai risparmi. L’Unione
Tutela Consumatori lunedì annuncerà i propri contributi ai risparmiatori
per tutelarli . Da Parmalat e Cirio all’episodio dell’ex direttore di
banca di Veruno, licenziato e denunciato per appropriazione indebita. Sul
sito Internet bnk209.it
è stato attivato un servizio per chi è stato danneggiato: «Ci siamo
messi a disposizione del sindaco di Veruno - dice Raffaele
Amici, direttore dell’associazione no
profit Bnk - dopo che siamo venuti a conoscenza di questa vicenda. Da anni
ci occupiamo dei clienti delle banche che, per qualche ragione, hanno
subito danni. E’ a disposizione il numero telefonico 0744 4237 86».
m. g.
Tratto da La
Stampa
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