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LE
MANIFESTAZIONI DEI CONSUMATORI
In
piazza il funerale del risparmio E “Striscia” torna con il tapiro
ROMA
Non si ricorda, a memoria d’uomo, una Giornata del risparmio più
movimentata di questa. Tapiri d’oro di tutte le dimensioni, danzatori di
tango, uomini travestiti da pomodori, casse da morto, manifestazioni di
protesta per il prezzo delle puntarelle. E poi cameramen invadenti,
spintoni, urla di dolore, automobili in sgommata, insomma il solito
trambusto che avviene in questi casi.
I tapiri innanzitutto. Dopo l’incidente di due settimane fa (le botte
rimediate da Valerio Staffelli all’ingresso della Banca d’Italia),
ieri “Striscia la notizia” ci ha riprovato: Staffelli si è presentato
con il tapiro che non era riuscito a consegnare ad Antonio Fazio. Inoltre
ha depositato all’ingresso del palazzo della Cancelleria un altro
trofeo. Un tapiro gigante, destinato a quattro persone: Fazio, il ministro
dell’Economia Giulio Tremonti, il presidente dei banchieri italiani
Maurizio Sella e il presidente dell’Associazione Casse di risparmio
Giuseppe Guzzetti. Quelli di “Striscia” avevano organizzato anche una
piccola coreografia. C’erano tre coppie di tangueros , riferimento ai
titoli di Stato argentini. E quattro signori calvi inscatolati: i pomodori
pelati, ovvero le obbligazioni Cirio.
Neanche questa volta è riuscita la consegna del tapiro a Fazio: il
governatore è passato da un’uscita secondaria. Al contrario Maurizio
Sella, ha abbassato il finestrino della sua auto sperando di ricevere un
tapiro, ma Staffelli non gliel’ha dato («questo è per Fazio»). Poi
l’autista è ripartito, ma l’inviato di “Striscia” ha continuato a
seguire la vettura e un piede è rimasto schiacciato da una ruota. Il
tapiroforo è finito all’ospedale.
Nel frattempo l’Intesa dei consumatori aveva inscenato un “funerale
del risparmio” portando a spalla una bara nera. Inoltre un altro gruppo
di manifestanti protestava contro Tremonti sventolando le sporte di
puntarelle: «Tre etti 9 mila lire: risparmiate voi!»
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