Garante Privacy

Il Garante sulla Privacy
Chi è e i suoi compiti
Il Garante per la protezione dei dati personali è un’autorità amministrativa indipendente istituita dalla legge n. 675 del 31 dicembre 1996 (cosiddetta legge sulla privacy), per assicurare la tutela dei diritti e delle libertà fondamentali e il rispetto della dignità nel trattamento dei dati personali. Con la redazione del Codice in materia di protezione dei dati personali (meglio noto come Codice della privacy), approvato con il Decreto Legislativo n. 196 del30 giugno 2003, la legge n. 675/1996 è stata abrogata.
Compiti del Garante
I compiti del Garante sono definiti dal Codice in materia di protezione dei dati personali (decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196) e da altre fonti normative nazionali e comunitarie.
Il Garante interviene in tutti i settori, pubblici e privati, nei quali occorre assicurare il corretto trattamento dei dati e il rispetto dei diritti fondamentali delle persone: in particolare, banche e assicurazioni, giornalismo, giustizia e polizia, internet, imprese, lavoro, marketing, nuove tecnologie, ordini professionali, partiti, pubblica amministrazione, sanità, società, scuola, telecomunicazioni.
IL GARANTE SI OCCUPA, TRA L'ALTRO, DI:
1.controllare che i trattamenti di dati personali siano conformi a leggi e regolamenti e, eventualmente, segnalare ai titolari o ai responsabili dei trattamenti le modifiche da adottare per rispettare la conformità;
2.esaminare le segnalazioni e i reclami avanzati dagli interessati, nonché valutare i ricorsi presentati ai sensi dell’art. 145 del Codice in materia di protezione dei dati personali;
3.vietare in tutto od in parte il trattamento ovvero disporre il blocco del trattamento di dati personali che per la loro natura, per le modalità o per gli effetti del loro trattamento possano rappresentare un rilevante pregiudizio per l’interessato;
4.adottare i provvedimenti previsti dalla normativa in materia di dati personali, tra cui, in particolare, le autorizzazioni generali per il trattamento dei dati sensibili;
5.promuovere la sottoscrizione dei codici di deontologia e di buona condotta in vari ambiti (credito al consumo, attività giornalistica, ecc.);
6.segnalare, quando ritenuto opportuno, al Governo la necessità di adottare provvedimenti normativi di settore;
7.formulare pareri richiesti dal Presidente del Consiglio o da ciascun ministro in ordine a regolamenti ed atti amministrativi in materia di protezione dei dati personali;
8.predisporre una relazione annuale sull’attività svolta e sullo stato di attuazione della normativa sulla privacy da trasmettere al Parlamento e al Governo;
10.partecipare alle attività comunitarie ed internazionali di settore, anche quale componente delle Autorità comuni di controllo previste da convenzioni internazionali (Europol, Schengen, Sistema informativo doganale);
11.curare la tenuta del registro dei trattamenti formato sulla base delle notificazioni di cui all’art. 37 del Codice in materia di protezione dei dati personali;
12.curare l'informazione e la sensibilizzazione dei cittadini in materia di trattamento dei dati personali, nonchè sulle misure di sicurezza dei dati.
Tratto dal sito del Garante per la protezione dei dati personali
www.garanteprivacy.it





